Giorgia Severi home bio & publications works exhibitions contacts white-thing blog


 

 

BIOGRAPHICAL NOTES

Giorgia Severi was born in 1984 in Ravenna. She studied mosaic restoration and later at the Academy of Fine Arts in her city of birth. She travels from when she was very young, driven by passion for art, mountains, forests and the relationship between man and nature. Soon experiences of artist residencies and projects led her to work and live abroad, as in India where she worked at Jaipur University and in Australia for two years where she collaborated with Aboriginal communities. Her base camp is Italy where she has her atelier. Passionate about botany, herbal medicine and agriculture, Giorgia Severi practices and experiments with agricultural practices in her own piece of land in Emilia Romagna. She collaborates with different artists for projects and residences on an international level. In 2015 she was invited to show at 56°Venice Biennale where she took place with the official pavilion COUNTRY ( collateral of the Australian one ), in collaboration with Aboriginal artists. Her work focuses on the natural and anthropic landscape, in its continuous geological transformation and cultural landscapes ( which the artist intends as result of the relationship between people and the environment in which they live ). She works with installations of large drawings / frottages, or casts on paper or cellulose about portions of landscape, performance and video, sound installations and sculpture. Her work is based on archiving portions of landscape which is going to disappear as we know it now.

 

Giorgia Severi nasce nel 1984 a Ravenna. Ha studiato restauro del mosaico e successivamente all’accademia di belle arti nella sua città di nascita. Inizia a viaggiare molto giovane per ricerca aristica, spinta anche dalla passione per la montagna, per le foreste e il rapporto uomo-natura nel suo complesso. Presto esperienze di residenze e progetti la portano a lavorare e vivere anche all’estero, come in India dove ha lavorato all’Università di Jaipur e in Australia dove per due anni ha collaborato con diverse comunità Aborigene. Il suo campo base è sempre e comunque l’Italia dove ha il suo atelier. Appassionata di botanica, erboristeria ed agricoltura, Giorgia Severi pratica e sperimenta pratiche agricole nel proprio appezzamento di terra in Emilia Romagna. Collabora con diversi artisti per progetti e residenze a livello internazionale. Nel 2015 partecipa alla Biennale di Venezia con il padiglione ufficiale COUNTRY, collaterale di quello australiano, dedicato al proprio progetto in collaborazione con diversi artisti Aborigeni. Il suo lavoro si concentra sul paesaggio naturale ed antropico, nella sua continua trasformazione geologica o per mano dell’uomo e sui paesaggi culturali, che l’artista intende come il risultato della relazione tra un popolo e l’ambiente in cui vive. Lavora con installazioni di grandi disegni / frottage, ovvero calchi su carta o cellulosa di porzioni di paesaggio che muta, performance e video, installazioni sonore e scultura. Il lavoro di Giorgia Severi si basa sull'archiviazione di porzioni di paesaggio che stanno andando scomparendo per come lo conosciamo ora.

 

 

PUBLICATIONS


222 ARTISTI SU CUI INVESTIRE 2018, Ed. Exibart 2017

BACK TO THE LAND , Studio La Città  2016

ALL THE WORLD'S FUTURE , 56° VENICE BIENNALE Marsilio Editore 2015

RESTORING THE WORLD GIORGIA SEVERI, Ed. ALLEMANDI&C, ENG / ITA 2014